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Igiene urbana: pulizia aree urbane con Gianluigi Rosafio

Curare la pulizia delle aree urbane è fondamentale, poiché conferisce decoro ai posti in cui si vive e consente di avere rispetto dell’ambiente in cui, quotidianamente, si è chiamati a trascorrere buona parte della vita. La pulizia delle aree urbane, che afferisce al settore più vasto dell’igiene urbana, consta di diverse attività, divisibili anch’esse in tre diversi processi, spiega Gianluigi Rosafio, imprenditore noto nel settore della raccolta differenziata. Si tratta di un processo che include: raccolta differenziata dei rifiuti, raccolta rifiuti indifferenziati e pulizia delle aree urbane, quali lo spazzamento delle strade, la potatura e l’impianto di nuovi alberi e piante, lo sradicamento di quelle pericolose e la cura delle aiuole. Inoltre, le attività di raccolta, potatura, spazzamento, cura delle piante, degli alberi e dei fiori possono essere realizzate sia manualmente attraverso i mezzi meccanici. 

Con la raccolta dei rifiuti si procede allo svuotamento di cassonetti, bidoni e secchi della spazzatura. I tempi, le modalità e la frequenza con cui si realizzano queste attività dipendono dai bisogni, dalla densità abitativa e dal traffico che si genera nei centri urbani. Gli operatori dedicati all’espletamento di queste attività possono effettuare queste operazioni attraverso una raccolta manuale oppure facendo ricorso a mezzi adeguati all’uso, chiarisce Tiziana Scarlino, che con la sua azienda da anni opera nel settore. Il loro lavoro può essere realizzato mediante “l’assistenza a terra al servizio di raccolta meccanizzata a caricamento laterale”. Inoltre, la pulizia delle aree urbane prevede che l’operatore raccolga  anche i rifiuti a terra, mettendoli o all’interno dei contenitori di cui sono dotati i mezzi meccanici oppure nel contenitore adeguato. Le operazioni, poi, si concludono con lo spostamento, la pulizia ed il ricollocamento di bidoni, contenitori e secchi al loro posto. In alcuni centri, invece, la raccolta dei rifiuti è effettuata attraverso mezzi meccanici di più piccole dimensioni, poiché realizzano la raccolta “porta a porta”, con i rifiuti depositati negli appositi spazi, lungo le strade o nei centri storici del posto. Lo spazzamento manuale e meccanizzato delle aree urbane si realizza mediante l’ausilio di strumenti diversi, a seconda dell’attività da svolgere e del luogo dove bisogna operare, spiega ancora Gianluigi Rosafio di Taurisano

Anche le superfici delle aree urbane sono sottoposte alla pulizia, attraverso le attrezzature meccaniche, quali: l’idropulitrice carrellata, che sanifica ed elimina incrostazioni e sporco da pavimenti e muri, le soffianti, i decespugliatori per eliminare l’erba, i bracci meccanici dotati di strumenti per la potatura di piante ad alto fusto e vari utensili usati, invece, per la cura delle aiuole. Infatti, le aree urbane devono essere zone sicure, perché sede di passaggio di molte persone. Così, è importante curarne non solo la pulizia, mediante la raccolta della spazzatura, ma anche tenere sotto controllo alberi e piante. Questi, infatti, sotto la spinta del vento, della pioggia o a causa del peso eventuale della neve, potrebbero perdere rami e residui, mettendo a rischio i passanti e le auto. 

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