Come ottenere una licenza di trasporto conto terzi, lo spiega Tiziana Luce Scarlino

Volete sapere perché è utile e in alcuni casi necessario ottenere una licenza di trasporto conto terzi? O state semplicemente cercando di capire come ottenerne una? Tiziana Luce Scarlino, esperta nel settore degli autotrasporti insieme a Gianluigi Rosafio di Taurisano, e da molti anni nel campo, ce lo spiega in un suo interessante articolo. 

La licenza di trasporto conto terzi, chiarisce subito Tiziana Luce Scarlino, è un particolare tipo di licenza che consente a chi la possiede di trasportare delle merci, appartenenti ad altre persone o entità, su un proprio mezzo di trasporto. Questa licenza di trasporto è quindi fondamentale per tutti quei lavoratori e per tutte quelle aziende che operano nel campo degli autotrasporti, permettendo loro di lavorare con merci che appartengono appunto a terzi. I requisiti per ottenere questa licenza vanno immediatamente messi in chiaro. Esistono, infatti, diversi requisiti per essere iscritti all’albo degli autotrasportatori e ottenere quindi questa licenza. Ecco come ottenere questi requisiti, tenendo in considerazione che il primo requisito fondamentale riguarda il peso delle merci trasportate, che, a seconda della sua quantità va a rendere necessari o non necessari altri tipi di requisiti. 

Quando il peso delle merci trasportate è inferiore a 1,5 tonnellate è necessario possedere soltanto il requisito di onorabilità Quando invece il peso delle merci trasportate supera 1,5 tonnellate, oltre al requisito di onorabilità, bisogna possedere anche i requisiti di idoneità professionale e di capacità finanziaria. Si comincia con il requisito di onorabilità, che è il requisito più importante perché va posseduto in tutti i casi a prescindere dal peso delle merci trasportate. Per non perdere questo requisito i diversi membri di un’impresa non devono:

  • Commettere reati di natura penale o venire dichiarati come criminali a causa di reati commessi o condanne.
  • Aver subito una sospensione della patente di guida o aver esercitato abusivamente la professione.
  • Ricoprire la carica di datore di lavoro e aver violato gli obblighi previdenziali ed assistenziali.
  • La società inoltre non deve aver dichiarato fallimento.

Esiste, poi, il requisito di idoneità professionale. 

In questo caso è molto utile il contributo di Gianluigi Rosafio, che da imprenditore ha avuto molto spesso modo di approfondire questo settore. Per ottenere il requisito di idoneità professionale bisogna frequentare un corso a svolgimento decennale che ha una durata di 74 ore, al termine del quale si dovrà superare un esame dimostrando di possedere le conoscenze, necessarie allo svolgimento della professione, in materia di diritto civile, tributario e commerciale, di norme tecniche e di gestione. Esiste, infine, il requisito di capacità finanziaria. Per ottenerlo bisogna dimostrare di raggiungere un capitale annuo in base al numero di automezzi posseduti dall’impresa. La quota da raggiungere corrisponde a 9.000 euro per il primo veicolo e di 5.000 euro per ogni veicolo in aggiunta al primo.

Ringraziamenti: Tiziana Luce Scarlino, Gianluigi Rosafio